La digitalizzazione della supply chain sta progressivamente trasformando il modo in cui aziende, trasportatori e operatori logistici gestiscono documenti, informazioni ed evidenze associate ai flussi di merci.
In questo percorso evolutivo, iniziative come l'eCMR e il regolamento europeo eFTI (electronic Freight Transport Information) rappresentano due tasselli fondamentali verso una gestione sempre più digitale, interoperabile e paperless dei processi di trasporto.
Per molte organizzazioni il tema non riguarda soltanto l'adozione di nuovi strumenti tecnologici, ma la capacità di prepararsi a un modello operativo nel quale documenti ed evidenze nasceranno sempre più spesso in formato digitale.
Dalla carta al dato
Per decenni il trasporto delle merci è stato accompagnato da documentazione cartacea che ha svolto una duplice funzione:
- supportare le attività operative della logistica;
- fornire evidenze utilizzabili da amministrazione, fiscalità e compliance.
Con la progressiva digitalizzazione dei processi, il documento tende a diventare la rappresentazione di un insieme di dati e informazioni raccolti lungo la filiera.
Il valore non risiede più esclusivamente nel documento, ma nella capacità di governare il dato che lo genera e le evidenze associate al trasporto.
Cos'è l'eCMR
L'eCMR è la versione elettronica della lettera di vettura internazionale CMR utilizzata nei trasporti stradali internazionali.
L'obiettivo è consentire la gestione digitale delle informazioni associate al trasporto, eliminando progressivamente la dipendenza dalla documentazione cartacea e favorendo la condivisione delle informazioni tra i soggetti coinvolti.
L'eCMR mantiene le stesse finalità operative e probatorie della CMR tradizionale, introducendo però nuovi livelli di efficienza, disponibilità delle informazioni e integrazione digitale.
Il ruolo del regolamento eFTI
Il regolamento eFTI (electronic Freight Transport Information) rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di digitalizzazione del trasporto merci a livello europeo.
Accanto all'eCMR, introduce un quadro normativo che favorisce la gestione elettronica delle informazioni di trasporto, promuovendo l'utilizzo di dati digitali nei rapporti con le autorità competenti.
L'eFTI non introduce un nuovo documento, ma definisce le modalità con cui le informazioni relative al trasporto possono essere condivise e rese disponibili in formato digitale.
L'obiettivo è ridurre progressivamente la dipendenza dalla documentazione cartacea, migliorare la circolazione delle informazioni e favorire una gestione più efficiente, tracciabile e interoperabile lungo l'intera catena logistica.
eCMR ed eFTI: cosa cambia
Nel video, il Prof. Benedetto Santacroce, Avvocato Tributarista dello Studio Santacroce & Partners, ripercorre l'evoluzione normativa della documentazione di trasporto nelle cessioni intra-UE, dalla ratifica della Convenzione e-CMR (Legge 37/2024) all'obbligo, dal 9 luglio 2027, per le autorità di accettare i dati di trasporto sulle piattaforme eFTI.
Le principali tappe evolutive
La trasformazione digitale dei documenti di trasporto non avverrà da un giorno all'altro.
Le organizzazioni stanno attraversando una fase di progressiva evoluzione che può essere sintetizzata in quattro passaggi:
Acquisizione, classificazione e organizzazione digitale di CMR, DDT, POD e della documentazione logistica all'interno di un fascicolo digitale della spedizione, dove documenti, metadati ed evidenze vengono raccolti in un unico ambiente informativo.
Condivisione dei dati tra operatori logistici, trasportatori, clienti, sistemi gestionali e piattaforme documentali attraverso processi digitali sempre più integrati e collaborativi.
Evoluzione verso un modello di gestione basato su documenti nativi digitali e informazioni interoperabili, in linea con i nuovi standard europei per la digitalizzazione del trasporto merci.
Le principali sfide
Documentazione distribuita: le informazioni sono spesso frammentate tra trasportatori, spedizionieri, operatori logistici e sistemi aziendali differenti.
Recupero delle evidenze: ricostruire la documentazione associata a una spedizione può richiedere attività manuali e tempi significativi.
Qualità del dato: documenti incompleti o informazioni non strutturate limitano le possibilità di automazione e integrazione.
Evoluzione normativa: le organizzazioni devono prepararsi a un contesto in cui la gestione digitale delle informazioni di trasporto assumerà un ruolo sempre più centrale.
Il fascicolo digitale
Le organizzazioni più evolute stanno adottando modelli in cui ogni spedizione viene accompagnata da un insieme strutturato di informazioni ed evidenze.
L'obiettivo è disporre di una visione completa e facilmente accessibile dell'intero ciclo logistico.
All'interno del fascicolo digitale possono convivere:
- CMR e eCMR
- DDT
- Proof of Delivery
- Certificati
- Dichiarazione di origine
- Evidenze di consegna
- Metadati logistici
La soluzione
La soluzione
Archiva supporta questo percorso attraverso soluzioni dedicate alla raccolta, gestione, ricerca, conservazione e condivisione delle informazioni associate a trasporti, spedizioni e forniture.
La capacità di centralizzare documenti, dati ed evidenze costituisce la base necessaria per affrontare l'evoluzione verso modelli sempre più digitali e interoperabili.