La Francia ha progressivamente introdotto l’obbligo di e-fatturazione tra imprese private (B2B), partendo dall’articolo 26 della legge di finanza rettificativa 2022 (Loi n°2022-1157).
Dal 1° settembre 2026 le grandi imprese e le imprese di medie dimensioni dovranno emettere e-fatture, mentre tutte le aziende dovranno essere in grado di riceverle. Dal 1° settembre 2027, l’obbligo di emissione si estenderà a tutte le imprese, comprese PMI e microimprese.
Il sistema prevede anche obblighi di e-reporting per le operazioni B2C e internazionali, con trasmissione dei dati alla DGFiP tramite piattaforma pubblica (PPF) o piattaforme autorizzate (PA).
ricezione obbligatoria per tutte le imprese e emissione per grandi e medie imprese.
obbligo esteso a tutte le PMI e microimprese.
avvio obbligo e-reporting per transazioni escluse da fatturazione elettronica B2B domestica.
Obblighi e formati
Obblighi
- Tutte le imprese francesi con partita IVA dovranno emettere, ricevere e trasmettere e-fatture B2B secondo il calendario sopra indicato.
- Per le operazioni B2C e internazionali non soggette a e-fattura, è comunque richiesto l’e-reporting dei dati fiscali.
- Le piattaforme partner (PA) o il portale pubblico PPF gestiscono trasmissione, ricezione e validazione dei flussi.
Formati
- Le fatture elettroniche devono essere strutturate, in formato XML secondo gli standard europei EN16931, con i principali formati supportati: UBL 2.1, CII D22B, Factur-X (ibrido PDF/XML).
- PDF semplice non ammesso ai fini fiscali.
- Il sistema prevede conversione automatica durante la fase transitoria se il formato inviato non è standard.
- Tutti i dati obbligatori devono essere inclusi: numero fattura, data emissione, SIREN/SIRET, identificazione acquirente, aliquote IVA, importi e descrizione dei beni o servizi .