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Nuove sfide per la direzione HR

Che la trasformazione digitale riguardi tutti i leaders aziendali è ormai noto e la direzione HR non è da meno. In un mondo del lavoro sempre più liquido, il reparto risorse umane vede aumentare l’importanza di tutti quei processi che seguono la vita del dipendente all’interno dell’organizzazione. Dalla ricerca del personale, all’onboarding sino alla creazione di piani di crescita personalizzati, il reparto HR può e deve sfruttare la digitalizzazione per evitare l’inefficienza e il tempo non a valore di una gestione manuale.

La classica definizione di Risorsa Umana o HR è stata ampliata e i lavoratori rappresentano un fattore strategico di successo per le aziende, che non possono esimersi dal focalizzarsi sul loro sviluppo, la loro crescita professionale e la qualità della loro vita in azienda.

3 i fattori chiave da considerare:

Le nuove competenze digitali

Le risorse dovranno possedere non solo una capacità di utilizzo delle tecnologie, ma un mindset volto alla flessibilità e all’apprendimento continuo.

Le nuove professioni

Dal Cloud Architect al Data Scientist, le nuove professioni da introdurre nelle vostre organizzazioni possono imprimere una spinta positiva alla trasformazione digitale, integrandosi con le risorse già presenti in azienda.

Il benessere del dipendente

Sorpassata l’era in cui il solo livello retributivo garantiva la “fedeltà” del dipendente all’azienda, la gestione del Welfare Aziendale è tanto strategica quanto complessa. Il rapporto diviene su più livelli sino al confronto diretto con la risorsa. Si moltiplicano le attività e gli indicatori di attività e di qualità da monitorare.

Una nuova organizzazione

Il dipartimento HR può e deve farsi portavoce di nuovi modelli organizzativi agili le cui caratteristiche possono essere così riassunte:

  • Struttura: ruoli flessibili, autonomia, comunicazione aperta.
  • Processi e practice: strumenti e modelli innovativi, trasparenza informativa, miglioramento continuo.
  • Cultura e stili di leadership: inclusività, sviluppo dei talenti, leader come fonte di ispirazione.
  • Competenze: formazione personalizzata, mentalità imprenditoriale, valorizzazione degli interessi personali.
  • Ecosistema: collaborazione con attori esterni, apertura verso nuove esperienze, impegno sociale e ambientale.
nuova organizzazione hr

Tecnologie digitali per il dipartimento HR

Dalla ricerca alla gestione della vita lavorativa della risorsa, alcuni esempi di come le tecnologie digitali possono migliorare le performance del reparto HR:

Intelligent Automation per la ricerca del personale

I bot si interfacciano direttamente a sistemi, strumenti e portali di terze parti e grazie all’Intelligenza Artificiale individuano i profili più interessanti in base alle caratteristiche ricercate e li sincronizzano sui sistemi HR legacy aziendali per futuro utilizzo, rendendo l’intero processo di ricerca, selezione e assunzione più agile e meno oneroso.

BPM per i processi HR

Il processo di onboarding, ad esempio, è per definizione un processo interdipartimentale dove il titolare, il reparto HR, deve coinvolgere molti altri dipartimenti, come quello IT per la consegna degli asset. L’utilizzo di una piattaforma BPM può evitare le inefficienze e i tempi morti dovuti ad una gestione tendenzialmente fatta da e-mail, telefonate e fogli excel, portando tutti gli attori su un unico flusso di lavoro, con step e azioni chiare e condivise.

Reportistica automatica

Monitorare tutta la storia dei dipendenti all’interno dell’organizzazione, assegnare percorsi formativi e obiettivi, valutarne le performance, sono tutte attività che richiedono di lavorare su sistemi diversi, estrarre dati e compilare report. I sistemi RPA si interfacciano con archivi, sistemi e piattaforme estraendo autonomamente i dati richiesti senza limiti di tempo ed orario, producendo report sempre aggiornati e lasciando ai vostri collaboratori maggior tempo per analizzare, condividere e decidere.

Approfondimenti

Cosa succede al documento sottoscritto digitalmente alla scadenza del certificato di firma?

#ID1649777039805 .imageck img { margin-bottom: 4rem; } #ID1649777039805 #ID1649777039805 img { margin-bottom: 4rem; } #ID1649777039807 L’utilizzo di una validazione temporale attesta l’esistenza di un documento digitale in un istante temporale certo, indipendente dalla corrente validità della sottoscrizione digitale del documento stesso.

È importante che i processi di formazione di documenti elettronici e soprattutto informatici possano estendere nel tempo la validità della sottoscrizione elettronica anche quando il certificato di firma usato dal sottoscrittore dovesse risultare sospeso, scaduto o revocato e indipendentemente dalla eventuale operazione di messa in conservazione del documento stesso.

La scadenza del certificato...

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